Attraverso una opportuna ed appropriata progettazione degli assetti urbani, indirizzata mediante una specifica e mirata programmazione e gestione dei processi di sviluppo, è possibile raggiungere ed attuare elevati livelli di compatibilità ambientale, livelli congruenti con gli attuali obiettivi di sostenibilità dello sviluppo urbano. In questa direzione, con l’obiettivo di gettare le basi attuative per tali istanze, nel maggio del 1994 ad Aalborg, in Danimarca, si è tenuta la prima “Conferenza sulle Città sostenibili” (vedere anche l’articolo del giugno 2008 Ecosostenibilità Urbana: Ruolo e valenza nello scenario internazionale”) …leggi
Il primo strumento di carattere programmatico, nato e formalizzato come risposta alla presa di coscienza del fondamentale ruolo dell’azione locale, e più specificamente delle città, svolto nella direzione di uno sviluppo sostenibile di livello globale e planetario, può essere individuato nel documento conclusivo della Conferenza delle Nazioni Unite sull’Ambiente e lo Sviluppo, tenutasi a Rio de Janeiro nel 1992. …leggi
Ai fini di una progettazione architettonica ed urbana correttamente orientata verso obiettivi di sostenibilità ambientale e di ecoefficienza dell’assetto costruito è necessario procedere ad una specifica fase di analisi ambientale, condotta attraverso lo studio delle dinamiche fenomenologiche relative alle tre componenti climatico-ambientali principali, quali soleggiamento, ventilazione, umidità dell’aria, analizzate in rapporto alle modificazioni indotte dall’interazione con le componenti di natura biofisica, vale a dire suolo, acqua, vegetazione. …leggi
Le aree urbane risultano caratterizzate nel loro interno da disomogeneità termiche anche rilevanti, alla determinazione delle quali concorrono diversi fattori locali che possono essere sostanzialmente individuati in:
• Struttura e morfologia urbana
• Specificità dei caratteri costitutivi degli edifici e degli spazi intermedi
• Densità edilizia
• Caratteristiche vegetazionali
In funzione della densità edilizia varia la capacità termica di ciascuna sottozona o settore urbano, ovvero la capacità di trattenere ed immagazzinare il calore, e, di conseguenza, la varia la quantità di energia termica reirraggiata in ambiente, che è proporzionale all’energia assorbita. …leggi
I cosiddetti “grandi” della Terra, riuniti a L’Aquila fino a pochi giorni per l’ennesimo vertice che analizza la situazione politico-economica mondiale, si sono occupati anche delle questioni legate all’ambiente, prima fra tutte quella del cambiamento climatico causato dall’eccessivo inquinamento atmosferico. …leggi