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Ott08

Efficienza energetica nell’architettura

Pannelli solari a basso impatto visivo

La problematica dell’integrazione tra pannelli solari e architettura è oggetto di continua ricerca e sperimentazione e propone costantemente nuove soluzioni tecniche basate su prodotti e componenti innovativi.

Nel settore del fotovoltaico si è arrivati a progettare e realizzare elementi di rivestimento della copertura, quali tegole e coppi, con integrate celle fotovoltaiche (vedere articolo “La tegola fotovoltaica per una massima integrazione del sistema FV con la copertura”), mettendo in campo soluzioni tecniche che consentono alla copertura di rimanere inalterata nella sua configurazione e morfologia originaria, evitando pertanto il classico pannello sovrapposto alla falda e scarsamente integrabile ad essa.

Nel campo del solare termico integrazioni di questo tipo e livello sono sotanzialmente molto più difficoltose: i componenti e gli elementi delle tecnologie del solare termico non risultano integrabili in una tegola o in un singolo elemento di rivestimento e occorre ricercare differenti soluzioni tecniche per la realizzazione di una analoga, in quanto a risultato estetico-formale, integrazione architettonica.

Ultimamente sono stati realizzati interessanti pannelli solari che presentano la superficie superiore caratterizzata da una morfologia analoga a quella di una superficie di un tetto rivestito a coppi. In questo caso il pannello solare presenta la forma di una porzione di copertura, grazie ad una superficie di rivestimento in policarbonato che anziché essere di tipo piano come nei tradizionali pannelli solari assume l’esatta conformazione superficiale che presenta un tetto in coppi, con le tipiche sue ondulazioni.

Tale pannello va di fatto a sostituire la porzione di copertura equivalente, dimensionalmente, ad esso. Pertanto ne sostituisce anche lo specifico ruolo di rivestimento e protezione dagli agenti atmosferici, nel senso che non si pone come elemento da sovrapporre al manto di copertura ma diviene esso stesso, per la porzione di superficie di copertura interessata, manto di copertura.

Tra l’altro l’isolamento termico previsto necessariamente nel pannello stesso può andare a sostituire l’isolamento termico della porzione di copertura interessata.
Con tale criterio è possibile realizzare anche ampie porzioni della falda di copertura, affiancando e collegando tra di loro i pannelli, con l’interessante risultato di ottenere un impianto solare a “basso impatto visivo”.

pannello solare

Fig.1 Pannello solare a basso impatto visivo realizzato dalla “Solarkup”.

Tali interessanti soluzioni tecniche aprono di fatto la strada alla ricerca di innovative soluzioni di integrazione architettonica tra sistemi di copertura e pannelli solari e lasciano prevedere come la strada, per il raggiungimento di una ottimale ed efficace integrazione, possa essere quella di concepire il pannello solare come un elemento utilizzabile in luogo di una parte della copertura e non come elemento sovrapposto a questa. In quest’ottica le possibilità tecniche e tecnologiche sono sicuramente molteplici ed inesplorate e possono andare a relazionarsi con le differenti soluzioni tecniche ed architettoniche attualmente diffuse nella pratica realizzativa delle coperture degli edifici.

Domenico D’Olimpio

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